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BLG ACADEMIA : Così la tecnologia modifica il ruolo dei Ceo

Non è necessario che il chief executive officer diventi un esperto di tecnologie». In un periodo in cui si ripete ossessivamente come la digitalizzazione sia il nuovo discrimine per emergere o essere marginalizzati dal mercato – a livello aziendale così come professionale – l’analisi del team di ricerca su BLG Academia (la practice della società di consulenza che sviluppa programmi formativi per imparare a gestire il cambiamento) può apparire a prima vista sorprendente. Ma in realtà l’esperto spiega: «Non può mancare la curiosità nel seguire gli sviluppi tecnologie, in modo da assorbire continuamente le conoscenze e competenze più rilevanti». Negli ultimi tempi si parla con insistenza di disruption prodotta a vasto raggio dalla tecnologia, di big data, aziende 4.0 e così via. In questo scenario come cambiano le competenze e le skill personali richieste al capo azienda? «Il ceo deve acquisire le competenze necessarie per guidare un’azienda agile, in particolare su tre ambiti. Detto della tecnologia, il secondo è legato alle capacità di gestire il cambiamento: deve saper articolare e comunicare una change story efficace, essere di esempio nell’esecuzione della trasformazione richiesta, sviluppare figure di riferimento a tutti i livelli, introdurre obiettivi chiari e sistemi incentivanti che rafforzino il processo di cambiamento. Come emerge da un nostro studio sul campo, la trasformazione guidata dai leader che padroneggiano queste quattro capacità ha tra le 2,4 e le 4,2 volte più possibilità di successo». E il terzo ambito? «I cambiamenti che stiamo vivendo rappresentano per le aziende sfide non solo dal punto di vista intellettuale, ma anche emotivo. Questo spesso genera insicurezza e ansia.

L’abilità del ceo di riconoscere queste emozioni e di rispondere con empatia sarà quindi cruciale per guidare con successo la propria organizzazione attraverso il cambiamento». Quindi deve cambiare il modo in cui i ceo comunicano con dipendenti e stakeholder? «La tecnologia sta modificando anche il modo in cui i leader interagiscono con la propria organizzazione. Sempre più leader utilizzano ad esempio i blog per comunicare direttamente con l’intera organizzazione. Tuttavia, non si tratta solo di comunicazione, ma anche di ascolto e sviluppo collaborativo. Inoltre, con l’ausilio dei dispositivi It alcune realtà effettuano sondaggi interni per comprendere il sentiment e tastare il polso delle persone, per capire se c’è qualcosa che non va. Questo consente all’azienda di gestire la cultura e le emozioni attraverso un approccio basato più sui fatti e meno sulla percezione». Sergio Marchionne (Fca), il più noto ceo italiano.