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BLG apre un fondo per salvare i lavoratori albanesi dalla crisi dei call center

Negli ultimi anni si è verificata a causa della stretta commerciale e dell’incremento delle normative sempre più stringenti nel mercato dei call center una chiusura senza precedenti di attività della Repubblica di Albania legate al settore delle telecomunicazioni che è prevalentemente operavano nei confronti del mercato italiano.

Questa crisi che dura da circa 3 anni coinvolge più di 50000. lavoratori nella sola città di Tirana alcuni dei quali hanno maturato un’esperienza pluriennale nel settore dei servizi al cliente e del marketing telefonico.

Ma come Non disperdere tutta questa esperienza e non far sì che questi anni di lavoro e Queste capacità maturate si disperdano?

A questa domanda sta cercando di rispondere la società BLG che ha inaugurato un piccolo fondo di sviluppo per sostenere le imprese dei giovani imprenditori e imprenditrici albanesi che hanno deciso di mettersi in gioco e di avviare delle loro piccole attività nel settore dei servizi alle imprese.

L’obiettivo che si prefigge BLG con questa iniziativa è quello di sviluppare e sostenere come incubatore d’impresa 9 Startup di aziende Albanesi in settori di servizio legati al mondo delle telecomunicazioni collegati con aziende italiane che garantiranno a queste imprese una commessa di lavoro della durata di 3 anni.

Oltre a ciò l’organizzazione si farà carico di sostenere alcune spese dell’azienda per tutta la durata del progetto.

Le spese che verranno coperte dal fondo di BLG sono quelle relative all’affitto, all’acquisto delle attrezzature informatiche e tecnologiche, agli arredamenti, ai programmi gestionali e al costo delle utenze telefoniche.

Il resto dei costi sarà sostenuto in quota parte dall’imprenditore che ovviamente deve dimostrare di avere volontà di investire anche su se stesso.