Eventi, Partnership

Con BLG la Cina più vicina

Al 42° matching dei balcani sarà presente anche la delegazione di BLG China insieme al console albanese di Cina per portare alle imprese italiane oggi presenti le grandi opportunità che possono nascere dal rapporto tra aziende Albanesi anche di proprietà di imprenditori italiani e il mercato cinese.

Benche’ il tasso di crescita non raggiunga piu’ la doppia cifra come nello scorso decennio, la Cina ha il secondo PIL al mondo e cresce annualmente in modo robusto: il 2015 si è rivelato un anno positivo, seppur in un contesto economico globale difficile. Nel 2016 continuerà il livellamento della crescita vicino al 7%, in linea con le previsioni di rallentamento strutturale dell?economia cinese e gli obiettivi che si è posto il Governo, ma che potrà variare considerevolmente tra settori e sub-settori. L’imponente urbanizzazione e la crescita del potere di acquisto della classe media sono alla base della costante crescita dei consumi interni. Ciò non solo nelle cosiddette città di prima fascia (Pechino, Shanghai e Canton) ma anche in quelle di seconda e terza fascia (20 metropoli, ciascuna con 7-10 milioni di abitanti), oltre a numerose altre aree urbane da 3-5 milioni di abitanti. Per questa ragione l’Ambasciata organizza missioni di sistema nelle città di seconda fascia; nel 2016 si è svolta una prima missione a Hangzhou (maggio) e la seconda missione è prevista a Chengdu (autunno).

Per cogliere le opportunita’ offerte dal mercato cinese e’ necessario essere presenti in loco. Cio’ ha il vantaggio anzitutto di cogliere le tendenze emergenti e le peculiarita’ della domanda cinese, di accorciare la distanza tra produttori e consumatori in termini logistico-commerciali, monitorare costantemente sia l’evoluzione normativa che le politiche amministrative decise e messe in atto dalle autorita’ provinciali e municipali, che per la vastita’ continentale del paese-mercato possono essere soggette a sensibili variazioni.
L’aumento dei redditi, la crescente urbanizzazione e la nascita di nuove tendenze nella cultura e nella moda ispirate al modello occidentale determinano nel mercato cinese nuovi modelli di consumo. A seconda dei settori, tali modelli possono essere ispirati da status symbol (lusso, vini, ecc., ad alta valenza di immagine), da forte attenzione al rapporto qualità/prezzo (razionalizzazione delle scelte d’acquisto tramite l’e-commerce) ovvero da fattori specifici di determinati settori particolarmente nei beni durevoli (qualità di processo/prodotto, assistenza post-vendita, etc.).
La maggior parte delle aziende straniere genera profitti più elevati in Cina che nel resto del mondo. Il settore sanitario, il settore alimentare, le tecnologie pulite e le infrastrutture per la mobilità, nonché il retail e la distribuzione rappresenteranno i segmenti che mostreranno i più elevati tassi di crescita. Oggi la Cina è il primo mercato al mondo dell?automotive e tutti i più grandi costruttori sono presenti su questo mercato con produzioni locali. Macchinari e prodotti chimici, specie nei segmenti a più alto valore aggiunto, moatreranno ancora segnali di crescita.