Partecipazioni, Partnership

La veronese Microtunnelling entra nella spa consortile Musa in Albania

La consortile Musa di arricchisce di un’altro socio d’importanza internazionale, la veronese Microtunnelling spa che ha una propria sede nei balcani ha deciso di entrare a far parte della compagnia di imprese italiane del nord che sono specializzate nelle grandi opere e nelle attività di public utilities.

Già forte di una commessa con il comune di Tirana di sei milioni di euro vinta due anni or sono ed ancora in lavorazione, Microtunnelling per parola del suo presidente e azionista, già presidente dell’associazione imprenditori veronese, ha aderito con entusiamo al programma di lavoro di Musa e darà un contributo significativo allo sviluppo della società consortile nei programmi di realizzazione della rete gas nel nord del paese in carico ad ASM nord, società per azioni nella quale Musa è azionista significativo.

Cosa farà Microtunnelling in MUSA ?

Lo scavo del microtunnel avviene mediante l’avanzamento di “conci” di tubazione che costituiranno la linea e di un’unità di perforazione (‘scudo’), comandata in superficie, spinta da martinetti idraulici situati nella camera di partenza ed agenti per il tramite di un anello ripartitore (anello di spinta).
Con il sistema microtunnelling si eseguono condotte sotterranee in terreni di qualsiasi natura e consistenza, anche sotto falda con sistema a spinta controllata e a tolleranza garantita, anche senza personale di servizio all’interno della tubazione.
Le tratte di tubazione realizzate con questo sistema raggiungono lunghezze considerevoli grazie alla possibilità di inserire una o più stazioni di spinta intermedie.
L’unità di perforazione è guidata da un sistema laser di rilevamento continuo che consente di individuare in tempo reale gli eventuali errori di traiettoria e di applicare conseguentemente le necessarie correzioni (agendo sulla spinta dei martinetti idraulici ad escursione indipendente e sui martinetti direzionali ubicati all’interno dell’unità di perforazione).
Le deformazioni in superficie sono assai limitate se non del tutto assenti (grazie alla particolare metodologia di perforazione ed alla contemporanea immediata posa in opera della tubazione).

Nel caso di scudo “a fanghi” (hydroshield) ciò è garantito dalla contropressione esercitata al fronte di scavo dai fanghi di perforazione. Il sistema di smarino, in funzione della natura del terreno da attraversare, può essere solido (EPB e, nel caso di scudo aperto, con fresa puntuale o con coclea -auger system- in funzione del diametro di scavo) o a circolazione di fango bentonitico (slurry system).