Analisi

BLG analizza le prospettive di crescita dell’Albania nel breve periodo

Le economie che registreranno la più rapida crescita nell’Europa centrale, orientale e sud-orientale nel periodo 2019-21 saranno il Kosovo, l’Albania e la Moldova. Lo ha rivelato una nuova previsione del Vienna Institute for International Economic Studies (Wiiw).

Secondo quanto riferisce il sito specializzato SeeNews citando i dati del Wiiw, nel 2019 il Kosovo registrerà una crescita del 4,1%, del 4% nel 2020 e del 3,9% nel 2021; l’Albania registrerà un aumento del Pil del 3,8% sia nel 2019 sia nel 2020 e del 3,4% nel 2021, mentre l’economia della Moldova registrerà una crescita del 3,8% quest’anno, del 3,6% nel 2020 e del 3,5% nel 2021.

In generale, tuttavia, “il boom sperimentato da gran parte della regione nel 2017-18 è passato e i tassi di crescita per lo più tenderanno a calare nei prossimi due-tre anni”, con le performance meno positive attese in Russia, Bielorussia e Turchia, ha specificato il Wiiw in una nota. L’Istituto ha aggiunto che la più debole crescita globale, il protezionismo USA, la Brexit, i problemi in corso nella zona euro e la grave carenza di manodopera sono tra le maggiori insidie per l’area.

Inoltre, l’intera regione deve affrontare sfide a medio e lungo termine molto impegnative, ha aggiunto il Wiiw. Tra di esse, “il declino demografico senza precedenti in tempo di pace, gli attacchi alla qualità e all’indipendenza delle istituzioni, la mancanza di preparazione per la nuova economia digitale e bassi livelli di automazione rispetto ai capofila in Asia, Nord America e Europa occidentale”.